
Tutto comincia da qui.
Comprendere il ruolo degli atomi di carbonio nel settore dei profumi e degli odori è fondamentale per capire come rendere più sostenibile e rispettoso dell’Ambiente questo settore.
Per semplificare, basta dire che le note olfattive – da un punto di vista chimico – non sono che atomi di ossigeno, atomi di carbonio, azoto e pochi altri elementi legati tra loro.
Considerata l’importanza vitale per il Pianeta del ciclo del carbonio, risulta evidente che utilizzarne il più possibile da fonti rinnovabili sia il primo passo verso una maggiore ecosostenibilità del nostro settore.
Ecco perché, nel suo percorso di revisione e abbassamento dell’utilizzo del carbonio, la filiera di Scent Of Lombardy ha pensato di agire in base a un’idea: quella di utilizzare molecole che già esistono in flussi secondari di altri processi piuttosto che molecole provenienti da nuovi input basati su fonti fossili.
E non solo. Noi usiamo il concetto di Atom Economy, di Chiral Atom Economy, nonché i principi della chimica verde e della organocatalisi, applicati alle migliori tecnologie di produzione sostenibili presenti sul mercato. E poi puntiamo sulle biotecnologie, un altro modo per sfruttare il carbonio rinnovabile.
E’ così che Scent Of Lombardy può definirsi una realtà di innovazione spinta nel campo dei profumi e della cosmesi, che potrebbe incidere in maniera non indifferente anche sui prezzi finali delle fragranze.




